Da giorni diverse aree Australiane riversano in un “anomalo” caso di
emergenza roditori. Sembra che questo straordinario fenomeno sia dovuto
ad una serie di concause che hanno portato allo sfortunato risultato finale
di una prolificazione abnorme di esemplari di roditori che hanno creato
notevoli danni e disagi alla popolazione: ampia disponibilità di cibo e
acqua, clima favorevole dopo lungo periodo di siccità e habitat sfavorevole
sono tra i primi elementi che hanno portato alla situazione attuale e che le
persone stanno cerando di fronteggiare con ogni possibile rimedio. Senza
entrare troppo nel dettaglio, prendiamo spunto da questo caso per ribadire
un concetto. Gli infestanti sono la “manifestazione” di una situazione che,
in qualche misura, si è venuta a creare. Il giusto approccio metodico per
affrontare concretamente e risolvere davvero un problema di igiene
ambientale è studiare la situazione per gestire il problema, come farebbe
un dottore studiando un paziente e calibrando una giusta terapia. Oggi si
deve fare uno sforzo cercando di elevare l’IPM ad uno studio mirato rivolto
ad analizzare, risolvere e fortemente educare alla prevenzione.
Dr Alex Pezzin – Responsabile Tecnico Scientifico Biblion
https://edition.cnn.com/2021/05/20/australia/australia-mouse-plague-
dst-intl-hnk/index.html