Sanificazione uffici in autunno: il protocollo per la ripresa
Con la piena ripresa dell’attività lavorativa gli uffici tornano a un’occupazione continuativa. Finestre chiuse, postazioni condivise e sale riunioni affollate coincidono con l’avvio della stagione dei virus respiratori, che in Italia raggiunge di norma il picco in pieno inverno. Ottobre è il mese utile per impostare un piano di sanificazione strutturato.
Superfici ad alto contatto e persistenza virale
Maniglie, pulsantiere degli ascensori, tastiere e mouse condivisi, rubinetti e piani delle aree break sono i punti critici di ogni ufficio. Uno studio pubblicato sul Journal of Infectious Diseases (Bean e colleghi, 1982) ha rilevato che i virus influenzali A e B restano vitali per 24-48 ore su superfici dure non porose come acciaio e plastica, contro meno di 8-12 ore su carta e tessuti.
La superficie non è però l’unica via di contagio. Il Rapporto ISS COVID-19 n. 12/2021 ricorda che per SARS-CoV-2 la trasmissione attraverso superfici contaminate non è prevalente: la disinfezione va quindi abbinata a un corretto ricambio d’aria.
Obblighi del datore di lavoro
Il D.Lgs. 81/2008, all’articolo 64, impone al datore di lavoro di sottoporre luoghi, impianti e dispositivi a regolare pulitura, per assicurare condizioni igieniche adeguate. L’Accordo Stato-Regioni del 7 febbraio 2013 applica lo stesso principio agli impianti di trattamento aria. Il Decreto Ministeriale 7 luglio 1997, n. 274 distingue pulizia, disinfezione e sanificazione, che comprende anche il controllo del microclima. I disinfettanti per superfici rientrano nel tipo di prodotto PT2 del Regolamento (UE) 528/2012, oppure sono presidi medico-chirurgici autorizzati dal Ministero della Salute.
Piano di sanificazione in 4 fasi
La fase 1 è il sopralluogo: mappatura delle superfici ad alto contatto, delle aree break e dei locali con scarsa aerazione. La fase 2 è la pulizia preliminare, necessaria perché lo sporco organico riduce l’efficacia di qualsiasi disinfettante.
La fase 3 è la disinfezione virucida e battericida con principio attivo scelto in base ai materiali: perossido di idrogeno, a basso impatto residuo, per arredi e ambienti sensibili, sali quaternari di ammonio per superfici lavabili. Utilizziamo formulati con attività virucida testata secondo la norma UNI EN 14476, con nebulizzazione per gli ambienti ampi e applicazione manuale sui punti di contatto.
La fase 4 è il monitoraggio post-intervento: calendario dei richiami, registro degli interventi e schede di sicurezza consegnate al responsabile HSE, utili per l’aggiornamento della valutazione dei rischi.
Integrazione con il pest control
Le cucine di piano sono habitat elettivo della blattella germanica, Blattella germanica. I tecnici Biblion coordinano il protocollo contro le blatte con il calendario di sanificazione, così da ridurre accessi e fermi operativi.
Per un sopralluogo gratuito nei Suoi uffici o un piano di sanificazione stagionale, contatti il Numero Verde Biblion 800.355.252 oppure scriva a info@biblionservizi.it. Interventi programmabili fuori dall’orario di lavoro. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia e Madrid.
