West Nile virus in Pianura Padana: Piano arbovirosi 2026
La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato il 28 aprile 2026 il Piano regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi, operativo dal 1° maggio al 31 ottobre. La conferma arriva dopo una stagione 2025 chiusa con 773 casi confermati di West Nile virus in Italia secondo i bollettini dell’Istituto Superiore di Sanità. La Pianura Padana resta area di alta priorità per la sorveglianza.
Comportamento di Culex pipiens
Il vettore principale del West Nile virus in Italia è la zanzara comune Culex pipiens, della famiglia Culicidae. A differenza della zanzara tigre (Aedes albopictus), che è diurna, Culex pipiens è prevalentemente crepuscolare e notturna. Predilige acque stagnanti ricche di sostanza organica come tombini, scoli, fossi e canali agricoli. Il ciclo larvale si completa in sette-quattordici giorni in funzione della temperatura. L’amplificazione virale avviene nel ciclo enzootico zanzara-uccello, e l’uomo è ospite accidentale.
Quadro normativo e sorveglianza
In Italia la sorveglianza umana delle arbovirosi è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), mentre la sorveglianza entomologica e veterinaria del West Nile spetta all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Il Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi 2020-2025, prorogato per il 2026 con Accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025, definisce gli obblighi a carico di enti pubblici e operatori privati nelle aree con circolazione virale confermata. Il piano regionale 2026 dell’Emilia-Romagna è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n.103 del 27 aprile 2026 e prevede integrazione tra sorveglianza entomologica, veterinaria e sanitaria nei comuni a maggiore rischio.
Protocollo IPM in quattro fasi
I tecnici Biblion operano in conformità con la norma UNI EN 16636:2015 sui servizi di pest management e applicano un protocollo Integrated Pest Management (IPM) in quattro fasi: ispezione delle aree con ristagno idrico nei condomini e nelle pertinenze pubbliche, trattamento larvicida di tombini e caditoie stradali, eventuale intervento contro Aedes albopictus sulla vegetazione perimetrale, e monitoraggio settimanale.
Principi attivi e formulazioni
I larvicidi impiegati nelle acque stagnanti includono Bacillus thuringiensis var. israelensis (Bti) per il profilo selettivo verso i ditteri, e regolatori di crescita come il diflubenzuron. Sugli adulti, dove necessario in fascia serale, si interviene con piretroidi nebulizzati. Le formulazioni utilizzate sono autorizzate ai sensi del Regolamento (UE) 528/2012 sui biocidi, categoria PT18. Per gli amministratori condominiali e i gestori di patrimoni immobiliari in Emilia Romagna, Biblion predispone calendari di trattamento coerenti con la finestra 1° maggio – 31 ottobre del piano regionale.
Per attivare un piano di prevenzione West Nile su un condominio, una struttura ricettiva o un comparto industriale in Pianura Padana, contatti il Numero Verde Biblion 800.355.252 oppure scriva a info@biblionservizi.it. Tecnici certificati UNI EN 16636. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia, Madrid.
