West Nile virus: allerta precoce in Emilia-Romagna e Lazio

L’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità segnala 141 casi confermati di West Nile in Italia dall’inizio del 2026, con 6 decessi. In Emilia-Romagna la circolazione del virus nelle zanzare è stata rilevata già a metà giugno, la più precoce mai registrata dal 2008. Nel Lazio è stato confermato il primo caso umano della stagione, a Latina.

Comportamento di Culex pipiens, la zanzara comune

Il West Nile virus è trasmesso principalmente dalla zanzara comune, Culex pipiens, specie ad attività crepuscolare-notturna che si distingue dalla zanzara tigre per abitudini ed ecologia. Le femmine si infettano pungendo uccelli serbatoio del virus e possono trasmetterlo successivamente all’uomo, ospite accidentale e occasionale. Il ciclo di amplificazione avviene tra uccelli selvatici e zanzare nei mesi caldi, con possibile spillover verso i mammiferi da giugno a ottobre.

Quadro epidemiologico 2026

Il bollettino ISS aggiornato al 5 agosto 2026 conta 141 casi umani confermati, di cui 64 in forma neuroinvasiva, 50 febbrili e 27 asintomatici individuati in donatori di sangue. La circolazione del virus è dimostrata in 50 province di 16 regioni. In Emilia-Romagna il monitoraggio entomologico ha rilevato positività nelle zanzare in sei province su nove già da metà giugno. Nel Lazio il primo caso umano 2026 è stato confermato in provincia di Latina.

Quadro normativo

La sorveglianza e la risposta alle arbovirosi si basano sul Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (PNA) 2020-2025, prorogato fino al 31 dicembre 2026 con accordo Stato-Regioni. Il piano prevede sorveglianza entomologica, veterinaria e sugli emocomponenti, con soglie di rischio che nelle aree interessate impongono l’intensificazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi da parte degli enti locali.

Monitoraggio e trattamento su segnalazione

Nelle aree con circolazione confermata i tecnici Biblion intensificano il trattamento antizanzare su caditoie, tombini e ristagni d’acqua nelle parti comuni condominiali, habitat larvale d’elezione per Culex pipiens. Il monitoraggio con trappole entomologiche calibra la frequenza degli interventi sulle segnalazioni degli enti sanitari regionali.

Protocollo per amministratori e responsabili HSE

Per amministratori condominiali e responsabili HSE in Emilia Romagna predisponiamo piani di prevenzione con larvicidi a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis nelle aree a rischio, seguiti da adulticidi mirati sulla vegetazione perimetrale nelle ore serali di massima attività della zanzara comune. Ogni intervento è documentato con report tecnico e scheda di sicurezza del biocida impiegato.

Per attivare un piano di prevenzione West Nile nel suo condominio o nella sua struttura, contatti il Numero Verde Biblion 800.355.252 oppure scriva a info@biblionservizi.it. Interveniamo anche nel Lazio. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia.

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Zanzara comune Culex pipiens, vettore West Nile: allerta in Emilia-Romagna e Lazio