West Nile 2026: circolazione precoce in Emilia-Romagna e Lazio

L’ANSA dell‘8 luglio 2026 segnala una situazione inedita: il virus West Nile è rilevato nelle zanzare di sei province su nove in Emilia-Romagna. Non era mai accaduto in modo così precoce e diffuso dall’avvio della sorveglianza entomologica regionale nel 2008. Il 10 luglio il Lazio conferma il primo caso umano dell’anno, in provincia di Latina.

Vettore e ciclo di trasmissione

West Nile è un flavivirus trasmesso all’uomo principalmente dalla zanzara comune Culex pipiens, specie crepuscolare-notturna endemica nelle aree urbane e periurbane italiane. L’uccello selvatico è il serbatoio naturale del virus: la zanzara si infetta pungendo un uccello viremico e diventa vettore efficiente per l’uomo dopo un periodo di incubazione estrinseca di circa 7-14 giorni, variabile con la temperatura ambientale.

Quadro clinico e gruppi a rischio

Circa l‘80 percento delle infezioni umane è asintomatico. Il 20 percento sviluppa la febbre West Nile con sintomi influenzali autolimitanti. Circa l‘1 percento progredisce verso la forma neuroinvasiva: meningite, encefalite o paralisi flaccida acuta. I soggetti più esposti sono gli anziani e gli immunocompromessi, i gruppi maggiormente coinvolti nei casi confermati in Emilia-Romagna e nel Lazio nel luglio 2026.

Quadro normativo

La sorveglianza delle arbovirosi in Italia è regolata dal Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025, prorogato per il 2026 dalla Conferenza Stato-Regioni. Le Regioni modulano il livello di allerta da 1 a 3 sulla base dei dati di sorveglianza entomologica e dei casi umani confermati. L’Emilia-Romagna opera attualmente al livello 2. Le circolari annuali del Ministero della Salute definiscono i protocolli di risposta rapida per le aree con casi confermati.

Trattamento integrato su Culex pipiens

Culex pipiens differisce dalla zanzara tigre per abitudini prevalentemente notturne e per i siti di sviluppo larvale, che includono raccolte d’acqua con elevato contenuto organico: tombini, pozzi di raccolta acque piovane, canali di scolo. Il trattamento larvicida Biblion prevede l’ispezione sistematica di caditoie e pozzetti con applicazione di formulati a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis (Bti) o regolatori di crescita (IGR) come pyriproxyfen, conformi al Regolamento (UE) 528/2012 categoria PT18. Cadenza consigliata: ogni 14-21 giorni nel periodo giugno-settembre.

Trattamento adulticida serale

Il trattamento adulticida si esegue al crepuscolo su siepi, alberi ornamentali e vegetazione perimetrale, in corrispondenza delle fasce orarie di attività di Culex pipiens. Biblion utilizza piretroidi microincapsulati a basso impatto su impollinatori, con frequenza modulata sui dati delle trappole di monitoraggio CO2.

In caso di allerta regionale di livello 2 o superiore, Biblion attiva un piano rinforzato con rapporto tecnico condiviso con il responsabile HSE o l’amministratore della struttura. La documentazione include: schede biocidi conformi al Regolamento BPR, planimetrie dei punti di intervento, registro operatori e reportistica per ASL. Operiamo in Emilia-Romagna, Lazio, Veneto, Toscana e nelle altre sedi territoriali.

Per attivare un piano di prevenzione West Nile nella sua struttura, condominio o area verde gestita, contatta il Numero Verde Biblion 800.355.252 o scrivi a info@biblionservizi.it. Tecnici certificati UNI EN 16636. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia, Madrid.

Contenuto redatto con assistenza di intelligenza artificiale, verificato e approvato dalla redazione Biblion prima della pubblicazione. I contenuti di questo articolo hanno inoltre scopo informativo e divulgativo e non sostituiscono la valutazione tecnica di un disinfestatore certificato (UNI EN 16636) né, in caso di reazioni allergiche, esposizione a biocidi o sospetta zoonosi, il parere di un medico. Per un sopralluogo o un piano di intervento contatta Biblion al numero verde 800.355.252 oppure scrivi a info@biblionservizi.it.

Tecnico Biblion al crepuscolo, trattamento adulticida su vegetazione urbana, Emilia-Romagna e Lazio, luglio 2026