L’ordinanza n. 63 firmata dal Sindaco di Roma ha aperto la stagione balneare di Ostia il 10 maggio 2026. L’Emilia Romagna è partita il 16 maggio, la Puglia il 23 maggio. Per concessionari, Comuni costieri e gestori di lidi si apre la finestra critica per la sanificazione preventiva di arenili, cabine e strutture di servizio, prima dell’afflusso turistico estivo.
Quadro normativo della sanificazione costiera
La sanificazione delle aree balneari ricade su un quadro stratificato. Il Regolamento (UE) 528/2012 sui biocidi disciplina i prodotti utilizzabili: per la disinfezione delle superfici sono pertinenti la categoria PT2 (disinfettanti per superfici, materiali e attrezzature) e la PT18 per il controllo di insetti. Le ordinanze balneari comunali 2026, come quella firmata dal Comune di Roma, impongono ai concessionari la manutenzione costante degli accessi, lo smaltimento dei rifiuti e l’esposizione dell’ordinanza nei punti di accesso al pubblico.
Rischi sanitari e finestre operative
Gli arenili in apertura concentrano residui invernali: alghe in decomposizione, batteri tellurici, micro-rifiuti, focolai di mosche. Le strutture rimaste chiuse (cabine, docce, bagni) presentano biofilm su superfici umide e accumuli di artropodi morti. Le strutture ricettive accessorie possono ospitare Cimex lectularius, la cimice dei letti, nei materassi di servizio. La pulizia meccanica dell’arenile è ammessa, secondo le ordinanze di sicurezza balneare delle Capitanerie di Porto, nella fascia 19:00-9:00. Per gli ambienti chiusi destinati al pubblico, la UNI EN 16636:2015 richiede procedure documentate ai fornitori di servizi di pest management.
Protocollo Biblion in quattro fasi
L’intervento Biblion sui complessi balneari inizia con un sopralluogo tecnico delle aree comuni e di servizio, condotto prima della consegna ai concessionari. Per gli ambienti chiusi, applichiamo una sanificazione con prodotti registrati dal Ministero della Salute come presidi medico-chirurgici ai sensi del DPR 392/1998: sali quaternari di ammonio per superfici dure, perossido di idrogeno stabilizzato dove serve un profilo a bassa residualità. Su servizi igienici e docce eseguiamo trattamento sporicida con acido peracetico, rispettando le concentrazioni dichiarate in etichetta.
Mosche, larve e prevenzione integrata
La sanificazione si integra con un controllo IPM mirato. Il nostro servizio di disinfezione delle spiagge include trattamenti larvicidi a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis per pozze e ristagni, e un piano stagionale di disinfestazione delle mosche per concessioni e punti ristoro. Su strutture ricettive accessorie verifichiamo la presenza di cimici dei letti prima dell’apertura ai clienti. Tutti i tecnici Biblion operano in conformità con il D.Lgs. 81/2008 sui dispositivi di protezione individuale, con squadre dedicate al settore costiero.
Per attivare un piano di sanificazione delle Sue strutture balneari prima dell’apertura, contatti il Numero Verde Biblion 800.355.252 oppure scriva a info@biblionservizi.it. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia, Madrid, con presidio territoriale nel Lazio per emergenze.
