L’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità segnala 133 casi di Dengue confermati al 30 aprile 2026 in Italia, tutti importati da viaggi all’estero. Con l’avvio della stagione vettoriale e l’incremento delle temperature, la pressione sui vettori autoctoni torna critica per condomini, strutture ricettive e aziende.
Comportamento di Aedes albopictus
La zanzara tigre (Aedes albopictus) è il principale vettore competente per Dengue, Chikungunya e Zika in Italia. Presente sul territorio nazionale dal 1990, è un dittero della famiglia Culicidae ad attività diurna, con picchi all’alba e al tramonto. La femmina depone le uova in piccoli ristagni: sottovasi, tombini, grondaie, contenitori abbandonati. Il ciclo larva-adulto si chiude in 6-8 giorni con temperature estive.
Il fattore temperatura
Federico Gobbi, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, ha indicato al convegno sulle arbovirosi di Verona, ripreso da ANSA il 4 giugno 2026, che nella fascia termica tra 23 e 32 gradi la trasmissibilità delle principali arbovirosi aumenta in media di oltre il 20 percento per ogni grado in più. Il dato giustifica un anticipo dei piani di sorveglianza già dalla primavera.
Quadro normativo
La sorveglianza integrata uomo-vettore segue il Piano Nazionale di Prevenzione, Sorveglianza e Risposta alle Arbovirosi 2020-2025, prorogato per la stagione 2026 con le indicazioni del Ministero della Salute. I biocidi insetticidi utilizzati nei trattamenti larvicidi e adulticidi rientrano nella categoria PT18 del Regolamento (UE) 528/2012.
Protocollo di prevenzione del vettore
La prima fase è la mappatura dei focolai larvali in area condominiale o ricettiva: tombini, caditoie, sottovasi, fontane ornamentali, contenitori abbandonati. Segue la rimozione meccanica dei ristagni eliminabili e la consegna al committente di un piano scritto con frequenze e responsabilità.
La terza fase è il trattamento larvicida sui ristagni non drenabili con Bacillus thuringiensis var. israelensis o regolatori di crescita come pyriproxyfen, selettivi per i ditteri. Gli adulticidi a base di piretroidi sono riservati a contesti documentati, con orari serali per ridurre l’impatto su impollinatori. Nel caso di segnalazione di caso umano l’ASL attiva il protocollo di emergenza con interventi straordinari in un raggio di 200 metri dal domicilio del paziente.
Monitoraggio post-intervento
Il monitoraggio si appoggia a ovitrappole posizionate in punti chiave, con lettura quindicinale. I dati permettono di ricalibrare frequenza e dosaggi. I tecnici Biblion sono certificati UNI EN 16636 e rendicontano ogni passaggio con scheda prodotto, planimetria e registro consumi. Operiamo in Emilia Romagna, Lazio e nelle altre regioni coperte con squadre dedicate alla prevenzione arbovirosi in ambito condominiale, ricettivo e industriale.
Per attivare un piano di prevenzione Dengue in condominio, struttura ricettiva o area industriale, contatta il Numero Verde Biblion 800.355.252 oppure scrivi a info@biblionservizi.it. Squadre operative h24 per emergenze sanitarie. Operativi su Roma, Bologna, Milano, Vicenza, Lucca, Brindisi, Sicilia, Madrid.
